Ιταλία: Σεισμός 4,8 Ρίχτερ τη νύχτα

Κυριακή 17 Φεβρουαρίου 2013
Ιδιαίτερα αισθητή έγινε στη Ρώμη σεισμική δόνηση μεγέθους 4, 8 βαθμών της κλίμακας Ρίχτερ, που σημειώθηκε αργά το βράδυ του Σαββάτου, περίπου 90 χιλιόμετρα νοτιοανατολικά της ιταλικής πρωτεύουσας.
Ιταλία: Σεισμός 4,8 Ρίχτερ τη νύχτα
Όπως ανακοίνωσε το Εθνικό Ινστιτούτο Γεωφυσικής και Ηφαιστειολογίας της Ιταλίας, το επίκεντρο της δόνησης εντοπίστηκε κοντά στις πόλεις Σόρα και Ίσολα ντελ Λίρι.
Εκτός από την  πρωτεύουσα,  ο σεισμός έγινε αισθητός και στην ευρύτερη περιοχή της Νάπολης, καθώς και στη γειτονική περιφέρεια του Αμπρούζο, σύμφωνα με μαρτυρίες κατοίκων της περιοχής στο
Reuters.
Δεν υπήρξαν αναφορές για θύματα ή σημαντικές ζημιές.
Πηγή: naftemporiki

 

AVVERTITA ANCHE IN CAMPANIA e Abruzzo
Terremoto a Frosinone, paura anche Roma
Forte boato alle 22.16, scossa di 4,8 gradi
Lesionate alcune case e un'ora dopo la terra trema ancora.
Una scossa di terremoto di 4,8 gradi della scala Richter e dieci chilometri di profondità è stata registrata tra Roma e Napoli, nella provincia di Frosinone, alle 22.16. Epicentro tra i comuni di Sora e Isola Liri, nella zona dei monti Ernici-Simbruini ma il terremoto è stato avvertito in un'ampia zona della Ciociaria, dal nord fino al sud della provincia e in diversi comuni dell'alta Valle Aniene, in provincia di Roma.
LA SECONDA SCOSSA - Circa un'ora dopo, sempre nella stessa zona, è stata avvertita una seconda scossa di magnitudo 2.3 sulla scala Richter. Come se non bastasse tra le 2.00 e le 2.14 della notte, una scossa di magnitudo 3,7 (a 16,6 km di profondità) ha colpito la provincia dell'Aquila. Nella capitale la prima scossa (quella delle 22.16) è stata avvertita distintamente. Così come in Campania, soprattutto in provincia di Caserta. Ai centralini dei Vigili del fuoco e della Protezione civile sono arrivate diverse chiamate di cittadini che chiedevano informazioni. Nella zona di Sora la gente è scesa in strada per la paura. Un forte boato è stato avvertito invece ad Isola Liri. Diverse le abitazioni lesionate, piccole crepe che i vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone stanno verificando in diversi comuni tra Sora, Isola Liri, Broccostella, Campoli Appennino e Casalvieri.
A ROMA - La scossa è stata avvertita nella zona sud di Roma, nel quartiere Eur, e in città della provincia, come Zagarolo. Sono state tante le telefonate arrivate nelle sale operative dei vigili del fuoco, polizia, carabinieri e 118 di Roma. Il tamtam dall'allarme sul terremoto è viaggiato anche sul web, attraverso i social network dove si parlava delle scene di panico e di persone che si sono riversate in strada per la paura. Soprattutto A Ceprano (Frosinone) dove ci sono stati attimi di terrore con tanta gente che è fuggita dalle proprie case: «Sono stati momenti di grande paura» ha detto il sindaco Giovanni Sorge. La Protezione civile sta verificando eventuali danni alle abitazioni.
IN ABRUZZO, MOLISE E CAMPANIA - Il terremoto ha destato qualche preoccupazione anche in Abruzzo, dove è ancora viva la memoria del terribile sisma del 2009, e in Molise. A Isernia i vigili del fuoco hanno ricevuto parecchie telefonate dai comuni dell'alto Molise che confinano con il Lazio quali Colli al Volturno e Castel San Vincenzo. Al momento non risultano danni a cose ma solo molto spavento.
ALLESTITE STRUTTURE D'ACCOGLIENZA - A Sora, nel frusinate, sono stati allestiti due punti di accoglienza per i cittadini. L'unità di crisi istituita dal Comune ha provveduto ad aprire due tensostrutture al campo Tomei e Panico, dove si stanno già recando diversi cittadini. «È una brutta esperienza - commenta il sindaco di Sora, Ernesto Tersigni -. Nelle case è caduto un po' di tutto, dai quadri ai libri. A casa mia dopo tre minuti oscillava ancora un lampadario». «Abbiamo attrezzato due strutture che sono riscaldate e possono accogliere coloro che non vogliono rientrare nelle loro abitazioni - ha concluso Tersigni -. In tanti vogliono restare in macchina davanti alle loro case, perché temono l'azione degli sciacalli».
Antonio Mariozzi

Πηγή: corriere della sera