Βυζαντινές Εντυπώσεις” από τη Θεσσαλονίκη στην Μπολόνια της Ιταλίας

Έως τις 28 Σεπτεμβρίου 2014 θα έχει τη δυνατότητα το κοινό της Ιταλίας να περιηγηθεί νοερά στη Βυζαντινή Θεσσαλονίκη μέσα από μία σειρά σπάνιων φωτογραφιών της περιόδου 1888 – 1890, πριν την καταστροφική φωτιά του1917, που παρουσιάζονται στο «Museo Civico Medievale» της Μπολόνια στην Ιταλία.

Η Έκθεση «Impressioni Bizantine - Βυζαντινές Εντυπώσεις» διοργανώνεται από το Δήμο της Μπολόνια, το Πανεπιστήμιο της Μπολόνια «Universita degli Studidi Bologna» την «Associazione culturale Italo-britannica» της Μπολόνια σε συνεργασία με το Κέντρο Βυζαντινών Ερευνών του Α.Π.Θ. και τη Βρετανική Σχολή Αθηνών.

Οι φωτογραφίες που παρουσιάζονται αποτελούν μέρος της Έκθεσης, με τίτλο «Βυζαντινά Αποτυπώματα - Byzantine Impressions» που διοργάνωσε το Κέντρο Βυζαντινών Ερευνών του Α.Π.Θ. και η Βρετανική Σχολή Αθηνών, το Δεκέμβριο του 2012, στο Βαφοπούλειο Πνευματικό Κέντρο Θεσσαλονίκης.

Σπάνιες φωτογραφίες της Θεσσαλονίκης από έκθεση στη Bologna, Impronte della Salonicco antica in mostra al museo Medievale

1.Εκκλησία της Αγίας Σοφίας, διαμήκεις τμήμα από το βόρειο διάδρομο (σχέδιο RW Schultz, SH Barnsley 1888-1890, και WS George, 1907-1909 ).
Salonicco, Chiesa di Santa Sofia, sezione longitudinale attraverso il corridoio nord (disegno di R.W. Schultz, S.H. Barnsley 1888-1890, e W.S. George, 1907-1909). I mosaici della basilica di San Demetrio, edificata nel V secolo, il lungo colonnato della navata centrale della basilica Acheiropoietos, l’Arco di Galerio con i rilievi che mostrano le vittorie contro i Persiani dell’imperatore romano. È questa la Salonicco antica da riscoprire grazie alla mostra documentaria «Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della British School at Athens» allestita al Museo Medievale (via Manzoni 4) da venerdì 11 aprile (ore 17.30) al 28 settembre. Una serie di pannelli riproducono una quarantina di fotografie scattate tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 dagli architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney Howard Barnsley che visitarono la città per motivi di studio, influenzati dal movimento artistico “Arts and Crafts” e cercando ispirazione proprio nell’estetica antica. Monumenti storici che furono in gran parte distrutti in un incendio del 1917 ma che oggi si possono di nuovo ammirare. Accanto alle fotografie, confluite poi nella prestigiosa scuola archeologica inglese, sono esposti alcuni oggetti provenienti dalle collezioni dei Musei medievale e archeologico di Bologna. L’esposizione è realizzata in collaborazione, tra gli altri, con l’Università bolognese ed è affiancata da un ricco calendario di visite guidate e conferenze.

Τα ψηφιδωτά της Βασιλικής του Αγίου Δημητρίου, που χτίστηκε τον πέμπτο αιώνα, η μεγάλη κιονοστοιχία του μεσαίου κλίτους της βασιλικής Αχειροποιήτου, η Αψίδα του Γαλέριου με τα ανάγλυφα που δείχνουν τις νίκες του Ρωμαίου αυτοκράτορα εναντίον των Περσών.

Museo Civico Medievale.

Αυτή είναι η παλιά Θεσσαλονίκη που μπορούμε να ανακαλύψουμε, χάρη στην έκθεση ντοκιμαντέρ: «Βυζαντινές Εντυπώσεις. Η Θεσσαλονίκη δια μέσω της φωτογραφίας και των σχεδίων της Βρετανικής Σχολής στην Αθήνα», που στήθηκε στο Μεσαιωνικό Μουσείο (Via Manzoni 4) από την Παρασκευή 11η Απριλίου έως τις 28 Σεπτεμβρίου 2014.


2.Αψίδα του Γαλερίου (φωτογραφία του P. Zepdji). Salonicco, Arco di Galerio (foto di P. Zepdji).

Μια σειρά από πίνακες, αναπαράγουν σαράντα φωτογραφίες, από τα τέλη του 800 και τις αρχές του 900, από τους Βρετανούς αρχιτέκτονες Robert Weir Schultz και Sidney Howard Barnsley, οι οποίοι επισκέφθηκαν την πόλη για εκπαιδευτικούς σκοπούς, επηρρεασμένοι από την καλλιτεχνική κίνηση "Αrts and Crafts", ψάχνοντας για εμπνεύσεις στην αρχαία αισθητική.


3.Εκκλησία του Αγίου Δημητρίου, το εσωτερικό μετά την πυρκαγιά του 1917 (φωτογραφία Asluck MH, 1922). Salonicco, Chiesa di San Demetrio, interno dopo l'incendio del 1917 (foto M.H. Asluck, 1922).

Ιστορικά μνημεία, που σε μεγάλο βαθμό καταστράφηκαν από την πυρκαγιά του 1917, αλλά που σήμερα μπορεί να τα θαυμάσει κανείς και πάλι.


4.Παναγιάριο ζωγραφισμένο ξύλο με Filossenia του Αβραάμ, Μεσαιωνικό δημοτικό μουσείο, Bologna. Panagiario in legno dipinto con la Filossonia di Abramo, Museo Civico Medievale, Bologna.


5.Εκκλησία της Παναγίας της Αχειροποιήτου, λεπτομέρεια από το ψηφιδωτό της οροφής (σχέδιο WS George, 1907-1909). Salonicco, Chiesa di Panagia Acheiropoietos, particolare del mosaico del soffitto (disegno di W. S. George, 1907-1909).

Τις φωτογραφίες, που στη συνέχεια συνέρρευσαν στην αναγνωρισμένου κύρους Βρετανική Αρχαιολογική Σχολή, συνοδεύουν μερικά αντικείμενα που προέρχονται από τις συλλογές των αρχαιολογικών και μεσαιωνικών μουσείων της Bologna.


6.Αγίας Σοφίας, θέα από τα βορειοανατολικά (φωτογραφία RW Schultz, SH Barnsley 1888-1890). Salonicco, Chiesa di Santa Sofia, vista da nord-est (foto di R.W. Schultz, S.H. Barnsley 1888-1890).

Η έκθεση πραγματοποιείται, μεταξύ άλλων, με τη συνεργασία του Πανεπιστημίου της Bologna και πλαισιώνεται από ξεναγήσεις και διαλέξεις.

Πηγή: myportal & kostasvakouftsis.blogspot

IMPRESSIONI BIZANTINE: SALONICCO ATTRAVERSO LE IMMAGINI

FOTOGRAFICHE E I DISEGNI DELLA BRITISH SCHOOL AT ATHENS (1888-1910)

12 aprile - 28 settembre 2014

Uno sguardo su Salonicco tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, con le inconfondibili prospettive su

mura, chiese, mosaici, arredi marmorei bizantini.

Dal 12 aprile fino al 28 settembre il Museo Civico Medievale di Bolognaospita

mostra “Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della

British School at Athens (1888-1910)”. Curata da Isabella Baldini, la mostra presenta fotografie e

illustrazioni di Salonicco eseguite dagli architetti inglesi Robert Weir Schultz e Sidney Howard Barnsley,

che visitarono la città nel 1888 e nel 1890 per motivi di studio, influenzati dal celebre movimento

artistico Arts and Crafts. Agli inizi del XX secolo il loro lavoro fu continuato dagli allievi inglesi Walter

S. George e William Harvey, che, grazie alla collaborazione con le autorità turche e ai finanziamenti del

“Byzantine Research and Publication Fund”, poterono arricchire notevolmente la documentazione già

raccolta: l’insieme del materiale costituisce una sezione importante nell’archivio della BSA, per la prima

volta mostrata al pubblico italiano.

Il percorso espositivo si compone di un itinerario attraverso i

principali monumenti bizantini di Salonicco: l’arco di Galerio, la

Rotonda, le chiese della Panagia Acheiropoietos, di S. Demetrio e di

Santa Sofia. Alle immagini fotografiche si accompagnano alcuni

oggetti rari - bizantini e ottomani - delle collezioni dei Musei Civici

di Bologna: avori, icone e manufatti in metallo.

La mostra propone un viaggio all’interno della città prima

dell’incendio del 1917, che ne modificò profondamente l’immagine,

offrendo anche uno spunto di riflessione sul contesto culturale che

portò i giovani intellettuali britannici del periodo a farne una tappa importante del proprio itinerario di

formazione. L’instabilità politica nei Balcani e in Turchia limitò le ricerche degli architetti inglesi, e tutte

le attività furono sospese con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale: l’eredità del lavoro svolto,

tuttavia, non andò perduta. L’archivio della BSA documenta, infatti, un crescente interesse per

l’architettura bizantina, il progresso delle tecniche della metodologia archeologica e nella registrazione

dei reperti; esso abbraccia il lavoro di tre generazioni di studiosi, il cui epistolario attesta un costante

impegno nel preservare i monumenti di Salonicco, turbata negli stessi decenni da profondi cambiamenti

politici e sociali.

In un contesto molto diverso, la Grecia di oggi continua a costituire, per i giovani, un punto di

riferimento culturale nel processo di acquisizione di conoscenze e competenze fondamentali in campo

archeologico e storico-artistico: sulla base di questa consapevolezza,

nella mostra viene ricordata l’attività delle missioni archeologiche a

Creta e a Kos (dirette da Isabella Baldini) dell’Università di Bologna,

impegnata anche nell’attuazione di scambi didattici con gli atenei greci

(Salonicco e Rethymno) nell’ambito del programma Erasmus.

A Creta, dal 1991, in accordo con la Scuola Archeologica Italiana di

Atene e la Soprintendenza di Creta vengono condotti scavi nella

cattedrale di Gortina, una vasta basilica a cinque navate situata nel

settore occidentale dell’area urbana. L’edificio è ricordato già nel IV

secolo in concomitanza con la traslazione delle reliquie dei SS. Dieci, i martiri locali; successivi

interventi di ristrutturazione sono documentanti nel V e VI secolo. Oggi l’Università di Bologna è

impegnata nello studio sistematico dei reperti provenienti dalle indagini archeologiche, in previsione di

una pubblicazione che possa contribuire alla ricostruzione dello sviluppo architettonico del complesso

ecclesiastico e a quella del tessuto urbano.

A Kos la missione prosegue lo studio sistematico della fase

protobizantina dell’isola, già oggetto di indagini durante il

periodo della presenza italiana nel Dodecaneso. Finora sono

state condotte ricerche nell’area extra-urbana di San Gabriele

(2006-2009) e nelle terme occidentali di età imperiale, dove

venne a inserirsi il quartiere episcopale (2010-2012). Dal 2013 è

stata impostata, invece, una prima recensione delle emergenze

bizantine nel territorio di Kos, funzionale al posizionamento su

base satellitare (GPS). È stato avviato un laboratorio di ceramica

bizantina da scavi urbani ed extraurbani e la schedatura dei

materiali architettonici bizantini del Kastro di Neratzia (Kos). È stata iniziata, infine, una campagna di

rilievo a S. Stefano, un complesso ecclesiastico che comprende due basiliche precedute da un atrio e da

un nartece e una serie di ambienti di servizio e di collegamento. Alle missioni, co-finanziate dal

Ministero per gli Affari Esteri, partecipano ogni anno ricercatori, dottorandi di ricerca e studenti.

La mostra è organizzata dal Dipartimento di Storia Culture e Civiltà in collaborazione con l’Università

di Salonicco, La British School at Athens, e l’Associazione Culturale Italo Britannica di Bologna, con il

patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri, dell’Ambasciata di Grecia in Italia e della Scuola

Archeologica Italiana di Atene. Il progetto grafico è stato curato dall’Ufficio Comunicazioni

dell’Università di Bologna.

Nei mesi di apertura si succederanno iniziative connesse al tema della mostra: laboratori didattici,

conferenze, incontri culturali.

Catalogo

Isabella Baldini, Chiara Barbapiccola, Federica Pannuti (a c.)

Impressioni bizantine. Salonicco attraverso le immagini fotografiche e i disegni della

British School at Athens (1888-1910) – 2014 € 15.00; formato 21x21 cm;

ril. bros.; 80 pagine; immagini in bianco e nero e a colori; ISBN

978-88-7849-102-1

Video didattico a cura di Francesca Frasca, con la collaborazione di Giovanna Agostini, Chiara

Barbapiccola, Giada Boselli, Silvia Donadei, Riccardo Lippa, Eleonora Massicci, Marina Pizzi,

Emanuele Tampellini studenti della laurea triennale in Lettere e Beni Culturali e del corso magistrale in

Archeologia e Culture del mondo antico.

Con il sostegno di: Unicredit, Ante Quem, Mordakhai tappeti d’Oriente, Immagini e suoni.

Museo Civico Medievale

Via Manzoni 4, 40121 Bologna (BO)

da martedì a venerdì 9.00-15.00; sabato, domenica e festivi 10.00-18.30. Chiuso lunedì non festivi e 1

maggio.

Πηγή: storia-culture-civilta.unibo