Τρία ελληνικά νησιά στους κορυφαίους προορισμούς της ιταλικής Vogue

Τα νησιά των Κυκλάδων έκλεψαν για ακόμα μια φορά την παράσταση, καθώς βρέθηκαν στη λίστα της ιταλικής Vogue με τους 10 κορυφαίους νησιωτικούς προορισμούς στον κόσμο.
Σέριφος, Φολέγανδρος και Θηρασιά προτείνονται στο άρθεο ως ιδανικοί προορισμοί για διακοπές.
Τη λίστα ολοκληρώνουν νησιά, όπως η Σαρδηνία, η Στρόμπολη, η Πόντζα (Ιταλία), η Σαμάνα (Δομινικανή Δημοκρατία), το Lofoten (Νορβηγία), η Νήσος των Καγκουρό (Αυστραλία), η Λανθαρότε (Ισπανία), το Καμπομόρο και το Πόρτο Βέκιο της Κορσικής, η Σαλίνα και το Βουλκάνο στο αρχιπέλαγος των Αιολίδων (Ιταλία) και αρκετά της μακρινής Πολυνησίας.

Πηγή: newsit

 


Top 10 isole

Isola ovvero vacanza. Dalle Pontine alle Eolie alla Grecia: in Mediterraneo baie intatte e natura. E come lidi lontani? Kangaroo Island e le Lofoten

Sono già salpati per il viaggio tra Grecia, Albania, Montenegro e Croazia, veleggiando da Lepanto al Golfo di Venezia. Si può ancora salire a bordo del ketch da 17 metri e partecipare al warm-up di Mediterranea, la grande spedizione che Simone Perrotti, padre del downshifting, si prepara ad affrontare. Cinque anni (2014-2018) di navigazione nel Mediterraneo lo aspettano, 15 mila miglia da percorrere. Scegliamo questo progetto ambizioso e bellissimo come metafora di questa estate. Potete essere un pezzetto di questa avventura se sentite forte il richiamo del mare e del cambiamento. In alternativa, le dieci isole che vi proponiamo sono porti sicuri cui approdare.
Pontine – “Ritrosa, diffidente e mai prevedibile. Tra fichi d'India, bouganville ed esplosioni di ginestre, mi perdo nella bellezza dei suoi tramonti e trovo sulla terra il mio paradiso”. L’amava Eugenio Montale, Ponza. La piccola perla del Tirreno, al largo del Golfo di Gaeta, è un approdo di poetico fascino. Il suo mare è una laguna blu da scoprire tra Cala dell’Acqua, Capo Bianco, Cala Fonte, Cala Inferno. E, ancora, Baia di Cala Feola (famosa per le piscine naturali scavate nella roccia), i faraglioni di Lucia Rosa, la spiaggia del Core e l’arenile di Chiaia di Luna. A Ponza in estate le macchine sono bandite ma si possono noleggiare scooter, auto elettriche e barche da Ponza Mare. Non lontana, Ventotene, Parco marino e riserva naturale. Piccina ma ben fatta, lunga 3 km e larga 800 mt., molto frequentata ma con un “fracasso” vacanziero garbato. La giornata tipo? Bagno a Cala Nave, pranzo con polipetti e lenticchie (la specialità di qui) al ristorante Il Giardino e siesta sotto i gelsomini di Agave e Ginestra, piccolo hotel di charme in uno degli angoli più remoti dell’isola. Adatto a chi: le dimensioni non contano.
Eolie – Quattro elementi, sette sorelle. Fuoco, aria, acqua e terra sono Alicudi, Filicudi, Vulcano, Panarea, Lipari, Salina e Stromboli. Isole erose dal vento e dalle mareggiate, figlie dei capricci degli sbuffi di un vulcano. Se mai decideste di visitarle, uscite di casa all’alba e tornate in piena notte, percorretele a piedi da un’estremità all’altra. E soprattutto cambiate isola di continuo, spostatevi. Per sentire il loro racconto completo bisogna visitarle tutte e tornare e ritornare anche dove si è già stati. Portate con voi “Il mare di pietra. Eolie o i 7 luoghi dello spirito” di Francesco Longo (ed. Laterza). Una libro-guida illuminante. Noi, come unico consiglio, e vento permettendo, vi suggeriamo un tour in barca. Magari a bordo di un veliero Star Clippers. Adatto a chi: non ha paura se la terra trema.
San Pietro - Arriva un sacco di gente sull’Isula'e Sàntu Pèdru, come la chiamano i sardi. Arrivano a vedere questo distillato di Mediterraneo, impenetrabile ai venti di cambiamento e di modernità ma che punta a diventare, entro il 2014, il primo esempio di isola a impatto zero grazie al progetto "San Pietro Isola ecologica del Mediterraneo". Pannelli solari, biciclette e CO2 free. Un paradiso. Del resto ai carlofortini non manca niente: la loro vita è in una manciata di carruggi che ricordano la Liguria e in un susseguirsi di baie, insenature e scogliere scolpite dal vento. Le spiagge di Guidi, Cala Vinagra, Lucchese, Caletta e La Bobba sono un must. Adatto a chi: la Costa Smeralda? No grazie.
Corsica – La Polinesia vicina. Impossibile resisterle. “Acque cristalline e sabbia borotalco” qui non sono un luogo comune ma una sacrosanta evidenza. Noi scegliamo il sud dell’isola francese con il suo carnet di litorali che non sono subiscono l’altalena delle mode da vacanza à la plage. Le spiagge da sogno si chiamano Pinarellu, Santa Giulia, Rondinara, Porto Pollo, Campomoro. Un bagno nella minuscola baia di Capo Pertusato tra le falesie di Bonifacio e un picnic tra le dune della Palombaggia. Dove il profumo dei pini si confonde con quello di salsedine. La vacanza vera in Corsica dovrebbe essere in campeggio. Per il periplo dell’isola, i charter a vela di L’Orsa Maggiore. Adatto a chi: sente la corsitude nelle vene.
Lanzarote – Primordiale e selvaggia, energia allo stato puro. Tra le Canarie, Lanzarote è la più forte. Modellata dalla lava e dagli alisei, racchiude 110 vulcani (e 300 crateri) in 800 chilometri quadrati. Per questo la chiamano l’isola del fuoco. Solo l'artista e architetto César Manrique ha capito come addomesticare ed esaltare lo spettacolo di questa natura apparentemente ostile (merita la visita alla casa-museo Fundaciòn César Manrique). Se andate in cerca di lidi, le più belle spiagge sono a Playa Blanca, nel sud. Appuntatevi Papagayo, Caletòn del Cobre, La Cera, La Cruz. Oppure le spiagge del Risco e di Famara, sulla costa occidentale. Ma quello che non dimenticherete è il trekking sulla vetta del vulcano Corona, nel Parco Nazionale di Timanfaya. Un paesaggio lunare e surreale. Adatto a chi: ha visto “Gli abbracci spezzati” di Pedro Almodovar.
Lofoten – Quassù si è baciati dalle aurore boreali e dal sole di mezzanotte. Dicono che la bellezza delle isole dell’arcipelago norvegese sia quasi drammatica. Per la forza con cui si impongono alla vista, e si saldano al cuore. Strette tra mare e montagna, appena oltre il Circolo Polare Artico, sono un invito alla semplicità. A mangiare stoccafisso, fare un whale-safari, dormire nelle "rorbu", le tradizionali baite dei pescatori. Basterebbe anche solo un buon libro e una birra sui pontili di legno di uno dei pittoreschi villaggi di Eggum, Unstad, Henningsvær, Nusfjord per sentirsi in pace col mondo (www.visitnorway.com). Il 2013 è un anno speciale: l’Hurtigruten, il mitico postale che naviga lungo le tortuose coste norvegesi, compie 120 anni. Adatto a chi: il postale tra i fiordi (almeno) una volta nella vita.
Grecia – A ognuno la sua. Non esiste posto al mondo che produca più diatribe e disaccordi delle isole greche. Impossibile dire quale sia la più bella o la più autentica, è solo questione di gusti. Noi puntiamo su Serifos e Folegrandos. Brulla, semisconosciuta eppure affascinante come poche altre isole delle Cicladi,  Serifos è la Chora sulla montagna, è baie deserte, luce che acceca, voce che richiama i naviganti solitari dell'Egeo. Un buon indirizzo da tenere a mente è quello dell’agenzia Serifos Houses con case e ville in affitto. Dimenticate discoteche e party, i "riti mondani" a Folegandros sono cene di pesce e ouzo fino all'alba, tra le trattorie e i locali nelle piazzette della Chora, attorno all’antico Kastro. È super gettonata, Folegandros, in agosto è quasi inavvicinabile. Ma per i vacanzieri settembrini resta un buen retiro esclusivo che, per alcuni, diventa utopia di una seconda vita. Adatto a chi: tanto prima o poi ci vado.
Repubblica Dominicana – Le isole fanno il doppio gioco. Rivelano sempre un'altra faccia, più nascosta, meno ovvia. Prendete la Repubblica Dominicana, per esempio, nel Mar dei Caraibi. Spiagge da cartolina, rum e cola a Samanà, tintarella a Playa Fronton, relax all'ombra delle palme di Playa Rincon, lezioni di surf a Playa El Encuentro, nella provincia di Puerto Plata (corsi e noleggio attrezzature da Take Off). Noi però scegliamo di seguire le Rutas dell'isola, percorsi eco-turistici per promuovere vacanze più sostenibili e consapevoli. Zenzero, cacao e caffè sono le tre rutas da esplorare insieme ai produttori locali, tra haciendas e piantagioni, a tu per tu con le comunità rurali. E la notte? niente albergoni all inclusive ma piccole pensioni a conduzione familiare, come Natura Cabana e Paraiso Cano Hondo. Adatto a chi: sogna eco-vacanze sotto il sole del Caribe.
Polinesia – Universo lontano, altra dimensione, un pezzo di mondo che ricorda le origini. Qualunque esse siano. Fakarava, l'atollo più grande dell'Arcipelago delle Tuamotu, Polinesia francese. È l'Eden terrestre, fragile ecosistema dichiarato Riserva della Biosfera UNESCO. Non esiste posto più bello al mondo. Ogni sfumatura dell'acqua è un miracolo, la luce una benedizione. Come sentirsi parte di tutto questo? Imparando i movimenti delle maree, chiamando per nome barracuda, pesci pagliaccio, razze e squali, ritrovando lo stupore davanti a una perla, tesoro d'ostrica. E per chi è stato in Polinesia negli ultimi 10 anni, può tornare a metà prezzo. L'Ente Turismo rimborsa il 50 per cento del viaggio (www.tahiti-tourisme.com). Adatto a chi: sa che il Paradiso Perduto qui può essere ritrovato.
Kangaroo Island – South Australia. Natura selvaggia dove si vestono i panni di un ranger per incontri ravvicinati con canguri, pinguini, leoni marini e koala. Kangaroo Island possiede 18 Parchi Nazionali e Naturali dedicati alla salvaguardia delle sue rare flora e fauna. Il maggiore in estensione di questi è il Parco Nazionale di Flinders Chase, che ad ovest copre la più parte dell’isola con le sue foreste e praterie. Da non perdere anche il Parco Naturale di Seal Bay, nella costa sud dell’isola dove avvistare i rari leoni marini australiani. Icona naturale, le le Remarkable Rocks, bizzare sculture di roccia, e Little Sahara, area di spettacolari e bianche dune sabbiose, circondate dalla vegetazione tipica del bush. Adatto a chi: il mare, la natura e la vocozione zoologica.

 

Πηγή: vogue.it

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