Σοκ στην Ιταλία: Νεκροί ηθοποιοί από έκρηξη όπλου σε θεατρική παράσταση


Σοκαρισμένος είναι ο καλλιτεχνικός - και όχι μόνο - κόσμος της Ιταλίας από τον αδόκητο χαμό δύο ηθοποιών από έκρηξη παλαιού όπλου, κατά τη διάρκεια θεατρικής παράστασης (συγκεκριμένα ιστορικής αναπαράστασης).

Το αίμα των θεατών που είχαν συγκεντρωθεί σε κεντρική πλατεία της ιταλικής πόλης, Potenza, για να παρακολουθήσουν το έργο «La notte dei briganti», πάγωσε, όταν το παλιό τουφέκι που κρατούσε ο ηθοποιός Agostino Carullo, ντυμένος με στολή στρατιώτη απειλώντας να εκτελέσει ληστές μαζί με πέντε άλλους συναδέλφους του, εξερράγη ξαφνικά.

Ο 55χρονος άνδρας έπεσε νεκρός, ενώ ο συνάδελφός του, Donato Gianfredi, άφησε την τελευταία του πνοή λίγο αργότερα στο νοσοκομείο της πόλης Σαν Κάρλο, όπου διακομίσθηκαν πέντε ακόμη τραυματίες, ανάμεσά τους και ένα 5χρονο παιδί.

Παράλληλα, δεκάδες άτομα από το κοινό που ούρλιαζαν σε κατάσταση σοκ, τραυματίστηκαν από θραύσματα.

Οι αστυνομικές Αρχές εξετάζουν πλέον τα κομμάτια του όπλου για να διερευνηθούν τα ακριβή αίτια του θανατηφόρου περιστατικού.

Σύμφωνα ωστόσο με μαρτυρίες αυτόπτων μαρτύρων, εκρήξεις προκλήθηκαν από δύο τουφέκια και όχι μόνο από αυτό που κρατούσε ο Carullo, ενώ όπως αναφέρει η Repubblica η κάννη του όπλου ενδέχεται να ήταν φραγμένη, χωρίς να αποκλείεται το ενδεχόμενο δόλου.

Και αυτό γιατί, βάσει της ιταλικής νομοθεσίας, τα όπλα που χρησιμοποιούνται σε παραστάσεις πρέπει να έχουν ειδικές ρυθμίσεις και μερικώς φραγμένη την κάννη…

Από την άλλη, όπως χαρακτηριστικά σημειώνεται σε δημοσιεύματα του ιταλικού Τύπου, το όπλο φέρεται, κατά τη διάρκεια της παράστασης, να έπεσε στο έδαφος. Πιθανολογείται έτσι ότι η κάννη μπορεί και να έφραξε με σκόνη και χώμα.

 

Potenza, esplode fucile di scena durante rievocazione storica: muoiono due figuranti


Tragedia alla rappresentazione sul brigantaggio. Ferite altre cinque persone, tra le quali un bambino: due sono gravi

POTENZA - Tragedia in Basilicata durante una rappresentazione in costume sul brigantaggio. Due uomini che partecipavano alla messinscena come figuranti sono morti in seguito alle ferite riportate nell'esplosione del fucile di scena che uno dei due stava utilizzando.

Almeno altre 5 persone, tra le quali un bambino, sono rimaste ferite: due di loro sono in gravi condizioni. A uno dei feriti è stato amputato l'avambraccio, colpito da numerose schegge che hanno trapassato la manica della divisa. Il bimbo, 5 anni, è stato ferito da una scheggia di ferro a un polmone, al diaframma e al fegato. E' stato operato ed è in prognosi riservata. Gli altre tre feriti sono meno gravi.

L'episodio è avvenuto in serata nella piazzetta di contrada Dragonara, a Potenza, dove si stava svolgendo la rievocazione storica "La notte dei briganti", un appuntamento previsto in occasione dell'annuale festa di saluto all'estate.

La rappresentazione, iniziata attorno alle 20, proponeva nei vicoli e nei caseggiati del rione l'inedita storia di un brigante che stazionò nella contrada nel 1864. Mentre si stava rappresentando la scena della fucilazione di alcuni briganti, è avvenuto l'incidente: uno dei fucili utilizzati dal 'plotone d'esecuzione' è esploso con un boato.

Il figurante che lo imbracciava, Agostino Carullo, 55 anni, è crollato a terra, morendo poco dopo, mentre pezzi dell'arma colpivano il figurante che gli era accanto e un gruppo di spettatori che assistevano in prima fila. All'arrivo delle ambulanze, nella piazzetta diventata uno scenario di guerra, sei persone sono state soccorse e trasportate all'ospedale 'San Carlo' di Potenza. Qui, per le ferite riportate, poco dopo l'ingresso in sala operatoria è morto il secondo figurante colpito da vicino dall'esplosione, Donato Gianfredi, 56 anni.

Molte altre persone sono state medicate sul posto per ferite lievi da schegge. Tutti i testimoni che seguivano la scena della fucilazione hanno riferito agli agenti  di aver sentito una fortissima esplosione provenire da almeno uno, ma forse anche due, dei fucili di scena utilizzati dai figuranti. Nella piazzetta fra le case della Contrada dove è avvenuto il fatto sono intervenuti anche i carabinieri e i vigili del fuoco.

Nella notte gli artificieri dell'Arma hanno messo in sicurezza i tre fucili rimasti a terra: uno è stato semidistrutto dall'esplosione, gli altri due sono danneggiati. Altri tre fucili in dotazione al plotone di esecuzione che, nella finzione scenica, stava per fucilare un brigante, sono di legno e privi di qualsiasi meccanismo di sparo. Sul posto è arrivato anche il pubblico ministero che coordina le indagini della Squadra mobile, Valentina Santoro. Gli agenti della Polizia hanno compiuto numerosi rilievi, che saranno utili per ricostruire la dinamica del fatto.

Πηγή: http://e-italika.blogspot.gr/2015/09/blog-post.html