Πλημμύρες σε Βενετία και Τοσκάνη λόγω σφοδρών βροχοπτώσεων
Η κακοκαιρία που πλήττει από χθες Σάββατο τη βόρεια Ιταλία έχει προκαλέσει πλημμύρες σε μεγάλο μέρος της Βενετίας ενώ στη Τοσκάνη εκατοντάδες είναι αυτό που εγκατέλειψαν τις εστίες τους λόγω της υπερχείλισης των χειμάρρων.
Στη Βενετία οι σφοδρές βροχοπτώσεις «βύθισαν» το πρωί το 70% της πόλης με το επίπεδο της θάλασσας να ξεπερνά κατά 1,5 μέτρο το κανονικό. Από το μεσημέρι το επίπεδο της θάλασσας έχει αρχίσει να υποχωρεί ελαφρά, όπως ανακοίνωσαν οι αρχές.
Στην Τοσκάνη 200 άνθρωποι εγκατέλειψαν τις εστίες τους εξαιτίας των βροχοπτώσεων που προκάλεσαν πλημμύρες σε πολλά σπίτια, αλλά και καθίζηση του εδάφους σε αρκετές περιοχές, σύμφωνα με τις τοπικές αρχές, οι οποίες καλούν τους κατοίκους να αποφεύγουν να βγαίνουν στο δρόμο και να μεταφερθούν σε υψηλότερους ορόφους.
Στην Πίζα κάποιες περιοχές έχουν μείνει χωρίς ηλεκτροδότηση εξαιτίας των πλημμύρων και στο Λιβόρνο η πολιτική προστασία έχει τεθεί σε συναγερμό εξαιτίας των σφοδρών βροχοπτώσεων ενώ στη Λιγουρία, 30 άνθρωποι αναγκάστηκαν να εγκαταλείψουν τις εστίες τους.
Το κύμα κακοκαιρίας μετακινείται προς την κεντρική Ιταλία και αναμένεται να πλήξει το απόγευμα τη Ρώμη, όπου η πολιτική προστασία έχει τεθεί σε συναγερμό.
Πηγή: ert

Allerta in Toscana e Liguria, 200 sfollati. Marea record a Venezia

In Toscana colpite le zone dell'alluvione di un anno fa. Disagi anche nel resto d'Italia. Macchine bloccate nelle strade trasformate in torrenti, smottamenti in diverse località. In Laguna la sesta marea più alta dal 1872. A Roma black out temporaneo a causa delle forti piogge.
Maltempo
MASSA CARRARA - Acqua, vere e proprie secchiellate d'acqua stanno piovendo sull'Italia. Il più colpito è il centronord e il nordest. Le situazioni più critiche in Liguria, Toscana e Veneto. Nella Provincia di Massa Carrara le precipitazioni sono state molto intense, soprattutto questa notte per un violento nubifragio che ha causato l'evacuazione di 90 famiglie a Massa, 50 nella sola frazione di Partaccia; 20 i nuclei evacuati nel Comune di Carrara con le situazioni di maggiore criticita' a Battilana, e 20 in Lunigiana, nel Comune di Aulla. A pieno regime la task forse dei soccorsi che già dal pomeriggio di ieri era in preallarme. Ecco alcune delle situazioni più critiche. Nella zona di Marina di Massa il torrente Ricortola è uscito dagli argini e ha allagato una vasta area della Partaccia nella zona tra via Pietrasanta ed il mare. Tra acqua e fango il livello era, a oltre meta' mattinata di 1 metro e mezzo. Situazione critica nella zona di Via del Casone. Ampi allagamenti anche nella zona del Lavello, sempre a Marina di Massa dove alcune abitazioni sono state raggiunte solo in tarda mattinata con l'aiuto di gommoni. Allagamenti diffusi anche nella parte est della zona a mare fino al fiume Versilia. Sempre nel comune di Massa gravi danni nella zona di Romagnano con i torrenti Cocombola e Romagnano entrambi esondati. A Carrara la situazione di emergenza è quella della zona di Battilana per il Parmignola che ha rotto gli argini per una cinquantina di metri. In Lunigiana chiusa la statale 63 per il Cerreto in localita' Serriciolo per il cedimento di un pilone del ponte sull'Aulella che ha causato l'interruzione della fornitura del gas. Sono circa 1700 le famiglie senza energia elettrica, 1000 nella sola Lunigiana.
AUTO TRAVOLTA, SALVI DUE CONIUGI. Una coppia di coniugi nella notte è rimasta intrappolata nell'auto travolta da un torrente in piena a Romagnano, in provincia di Massa Carrara. I due sono usciti dall'auto prima che l'acqua li trascinasse via. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno trovato l'uomo sugli argini del fiumee, poco distante, anche la moglie. Feriti, i due sono stati portati all'ospedale.
A ROMA BLACK OUT, A CIVITAVECCHIA ALLAGAMENTI. E’ riaperta intorno alle 16.20 al servizio viaggiatori la stazione Manzoni della linea A della metropolitana chiusa per un black out del pomeriggio. Lo comunica l'Agenzia per la mobilità di Roma. La corrente è andata via a causa delle forti piogge che stanno colpendo la Capitale. A Civitavecchia tutti i quartieri delle zone basse si sono allagati per un violentissimo nubifragio. Il bilancio e' di giardini, primi piani di case e cantine allagati. Molti automobilisti intrappolati dall'acqua alta in strada sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco. Le situazioni più critiche si sono verificate nelle aree dei parcheggi cittadini dove l'acqua ha trascinato numerose auto. Al momento non si registrano feriti.
VENETO. In veneto circolazione ferroviaria sospesa dalle 11.50 fra le stazioni di Montebelluna e Belluno, sulla linea Padova-Calalzo, per l'allagamento della sede ferroviaria e delle stazioni di Alano, Santa Giustina, Feltre e Sedico, causato dalle abbondanti piogge che stanno interessando la zona. Lo fa sapere Rfi sottolineando che i treni sono pertanto limitati a Belluno e Montebelluna. Per garantire la mobilità dei viaggiatori tra le due località è stato istituito un servizio diretto con bus sostitutivi via autostrada, quindi senza fermate intermedie, poiche' risulta interrotta anche la Statale Feltrina. La massima di marea oggi a Venezia ha raggiunto i 149 centimetri alle ore 9.25, sul medio mare, ed è durata circa un'ora nella fase massima per effetto del deflusso rallentato dal vento di scirocco. e' la sesta marea di questa portata nella storia della città lagunare dal 1872 - spiega il responsabile dell'istituto centro previsioni maree del comune di Venezia, Paolo Canestrelli - da quando cioè esistono le registrazioni numeriche moderne. Il primo 'codice rosso' si e' verificato il 12 novembre 1951 con 151 centimetri, il secondo ha portato alla catastrofica marea eccezionale del 4 novembre 1966 che ha raggiunto i 194 centimetri. a seguire il 22 dicembre 1979 (166 cm.), il primo febbraio 1986 (158), il primo dicembre 2008 (156), fino all'odierna di 149 che ha allagato il 70% del centro storico. Per stasera sono previsti 100 cm.
ALLERTA NELLO SPEZZINO E TIGULLIO. La Protezione Civile della Liguria ha prorogato l'allerta meteo di livello massimo per la provincia della Spezia e il Tigullio. A Genova e nel resto della regione, dove nella notte si sono registrate piogge intense ma senza particolari danni o criticità, lo stato di allerta è cessato alle 12 come previsto. Nella notte e nelle prime ore del giorno la zona più colpita dal maltempo è stata la provincia della Spezia dove sono esondati i torrenti Bettina, Lunense e Parmignola, allagando strade, negozi e scantinati. Anche i fiumi Magra e Vara si sono rapidamente ingrossati ma al momento restano entrambi sotto il livello di guardia. A La Spezia i vigili del fuoco hanno effettuato alcuni interventi per allagamenti di strade, scantinati e garage. Nello Spezzino le forti piogge della notte hanno provocato anche una serie di frane e smottamenti, soprattutto nell'entroterra. La situazione più critica nel Comune di Ortonovo dove una grossa frana ha isolato la frazione di Nicola ed ha costretto la Protezione Civile ad evacuare una trentina di persone dalle proprie abitazioni minacciate da fango e detriti.
domenica, 11 novembre 2012
Πηγή: tg1.rai