Σύμφωνα με τον ιταλικό Τύπο, η παραίτηση Ναπολιτάνο μπορεί να ανακοινωθεί ακόμα και κατά τη διάρκεια της παραδοσιακής προεδρικής ομιλίας στις 31 Δεκεμβρίου.
Ο πρόεδρος της Ιταλίας Τζόρτζιο Ναπολιτάνο ενδέχεται να παραιτηθεί από τον προεδρικό θώκο τον Ιανουάριο, πέντε χρόνια πριν τη λήξη της θητείας του, όπως αναφέρουν δημοσιεύματα μεγάλων ιταλικών εφημερίδων.
Σύμφωνα με την κυριακάτικη έκδοση της «Corriere della Sera», ο 89χρονος Ναπολιτάνο έχει εκμυστηρευθεί σε φίλους του πως υποφέρει από σειρά προβλημάτων υγείας που δεν του επιτρέπουν να συνεχίζει το έργο του.
Μιλώντας στη «La Repubblica», ο Εμανουέλε Μακαλούσο, πρώην πολιτικός και φίλος του κ. Ναπολιτάνο, σχολίασε πως η απόφαση παραίτησης έχει «κλείσει», προσθέτοντας ότι η Ιταλία δεν μπορεί να ζητήσει από τον ηλικιωμένο πρόεδρο «να κάνει άλλες θυσίες».
Άραγε ο επόμενος πρόεδρος της ιταλικής Δημοκρατίας θα είναι γυναίκα; Η Λάουρα Μπολντρίνι δηλώνει πως η χώρα είναι έτοιμη για αυτό το βήμα.



Il Quirinale: dimissioni? Né conferme né smentite.
Boldrini: Paese pronto per presidente donna

La presidenza della Repubblica non ha «né da smentire né da confermare nessuna libera trattazione» sul tema dell'ipotesi di dimissioni del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Lo si legge in una nota dell'ufficio stampa con cui il Quirinale ha replicato oggi alle indiscrezioni, pubblicate sabato da Stefano Folli su “ Repubblica”, relative alla possibilità di un addio al Colle da parte del presidente della Repubblica a fine anno.
Napolitano nel «pieno esercizio delle funzioni attribuite da Costituzione»
«I giornali hanno dato ampio spazio a ipotesi e previsioni relative alle eventuali dimissioni del presidente della Repubblica. In realtà, i termini della questione - si precisa nella nota - sono noti da tempo. Il presidente della Repubblica, nel dare la sua disponibilità - come da molte parti gli si chiedeva - alla rielezione che il 20 aprile 2013 il Parlamento generosamente gli riservò a larghissima maggioranza, indicò i limiti e le condizioni - anche temporali - entro cui egli accettava il nuovo mandato. Ciò non gli ha impedito e non gli impedisce di esercitare nella loro pienezza tutte le funzioni attribuitegli dalla Costituzione, tenendo conto anche della speciale circostanza della Presidenza italiana del semestre europeo».
La Presidenza della Repubblica non ha pertanto né da smentire né da confermare nessuna libera trattazione dell'argomento sulla stampa. E restano esclusiva responsabilità del Capo dello Stato il bilancio di questa fase di straordinario prolungamento, e di conseguenza le decisioni che riterrà di dover prendere. E delle quali come sempre offrirà ampia motivazione alle istituzioni, all'opinione pubblica, ai cittadini.

Boldrini: paese pronto per avere capo dello Stato donna
Nonostante l’altolà del Quirinale, l’argomento dimissioni è quanto mai di attualità, come dimostra ad esempio la dichirazione della presidente della Camera, Laura Boldrini, convinta che «da tempo il Paese è pronto per avere un presidente della Repubblica donna». Infatti «il Paese è molto più avanti della politica», e «in Italia ci sono donne autorevoli, che hanno delle storie significative ed è giusto che possano essere considerate».

Renzi: Napolitano è e resta garanzia per il paese
«Napolitano è e resta una garanzia per tutto il paese». Queste invece le parole con cui il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rispondeva ieri ai giornalisti che alla Variante di valico tra Emilia Romagna e Toscana gli chiedevano un commento sull’ipotesi di dimissioni del presidente della Repubblica entro il 2014. «Io mi preoccupo di fare bene il mio lavoro» e non di pensare al futuro di Napolitano che «è e resta una garanzia per tutto il paese», sottolineava ancora il premier a margine della cerimonia per il completamento dello scavo della galleria della variante di valico, a San Benedetto Val di Sambro, in Emilia Romagna.

Alfano e Delrio contro l’ipotesi di un abbandono di Napolitano
Sulla scia del premier, sul tema è intervenuto oggi anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, che nel corso di una intervista a Maria Latella su SkyTg24 ha spiegato che «Napolitano non ci ha detto né addio né arrivederci. Intanto ce lo teniamo ben stretto». Quando sarà il momento «noi auspichiamo la massima convergenza di tutte le forze politiche per il successore». Mentre il ministro degli Interni Angelino Alfano ha espresso il desiderio che Napolitano resti al Quirinale «fino a fine mandato perché è una persona di tale saggezza e robustezza morale da dare garanzia di terzietà a tutti i cittadini italiani».

Gentiloni: Napolitano pilastro della politica estera
Parlando a “In 1/2h” su Rai 3, il neo ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha invece sottolineato che “Napolitano nei prossimi mesi confermerà quello che è stato in questi anni, ossia un formidabile interlocutore” con i partner internazionali. Sulla scena internazionale, «per il suo attaccamento a temi europei, i rapporti personali con Obama, e la sua esperienza» Napolitano «è considerato un pilastro».

Lupi: Napolitano punto di riferimento per tutti
Le parole usate ieri da Renzi per riferirsi all’ipotesi di un addio al Quirinale da parte di Napolitano sono tornate anche nel commento di poco successivo del ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, a Milano per partecipare al'assemblea dell'Anci. «Io mi auguro che il presidente Napolitano possa continuare nel suo compito perché in questi anni è stato una garanzia istituzionale e un punto di riferimento per tutti», ha spiegato Lupi, sottolineando come la scelta «spetta al presidente. Lui aveva già annunciato che dopo l'uscita dell'Italia dall'emergenza avrebbe fatto una scelta diversa. Non mi sembra che l'italia sia uscita dall'emergenza, il mio auspicio è che possa restare».

Πηγή:http://e-italika.blogspot.gr/2014/11/blog-post_81.html