Ιταλία: Αεροπορικό ατύχημα κατά τη διάρκεια προσγείωσης του αεροσκάφους, γλίτωσε ο Γκέντσογλου

Δεκαέξι, είναι σύμφωνα με τον τελικό απολογισμό, οι τραυματίες από την ανώμαλη προσγείωση αεροσκάφους που κατέληξε εκτός διαδρόμου στο διεθνές αεροδρόμιο της Ρώμης, Leonardo Da Vinci-Fiumicino.
Το εν λόγω αεροσκάφος, τύπου
ATR 72, της ρουμανικής εταιρίας Carpatair, με σαράντα έξι επιβάτες και τέσσερα μέλη του πληρώματος, εκτελούσε για λογαριασμό της Alitalia, το δρομολόγιο Πίζα- Ρώμη.
Εκ των δεκαέξι τραυματιών, δυο είναι σε σοβαρότερη κατάσταση, «χωρίς, όμως, να κινδυνεύει η ζωή τους», όπως τονίζουν τα ιταλικά μέσα ενημέρωσης. Μια αεροσυνοδός υπέστη τραύμα στην σπονδυλική στήλη και μεταφέρθηκε άμεσα στην πολυκλινική
Agostino Gemelli της Ρώμης.
Η
Alitalia, σε ανακοινωθέν της αναφέρει ότι «το ATR 72 κατέληξε εκτός αεροδιαδρόμου εξαιτίας του ισχυρού ανέμου», ενώ και ο Ιταλικός Οργανισμός Πολιτικής Αεροπορίας, Enac, θεωρεί ότι ο ισχυρός άνεμος που έπνεε στο αεροδρόμιο Leonardo Da Vinci μπορεί να είναι μια «πιθανή αιτία».
Η ιταλική εταιρία, όμως, ζήτησε από την ρουμανική
Carpatair να διακόψει άμεσα τις πτήσεις που πραγματοποιεί για λογαριασμό της από την Πίζα και την Μπολώνια προς την ιταλική πρωτεύουσα.
«Φοβηθήκαμε πολύ. Ακούστηκαν τρομερές φωνές και κάποια στιγμή πιστέψαμε ότι θα μπορούσαμε και να πεθάνουμε», δήλωσαν, στους δημοσιογράφους, μερικοί από τους επιβάτες.
Το αεροσκάφος, σύμφωνα με μαρτυρίες, άγγιξε το έδαφος και ξαναπήρε ύψος δυο φορές. Τελικώς, οι τροχοί έσπασαν και κατέληξε εκτός πίστας.
Όπως αναφέρει, τέλος, η ηλεκτρονική έκδοση της εφημερίδας «Λα Ρεπούμπλικα», τους τελευταίους οκτώ μήνες, τέσσερα αεροσκάφη που εκτελούσαν πτήσεις για την
Alitalia παρουσίασαν βλάβες. Πιο συγκεκριμένα, πρόκειται για αποσυμπίεση καμπίνας, πυρκαγιά, διαρροή καυσίμων και εσπευσμένη επιστροφή στο αεροδρόμιο της Πίζας λίγο μετά την απογείωση, λόγω τεχνικής βλάβης.
Στο ίδιο αεροπορικό ατύχημα βρέθηκε και ο Σάββας Γκέντσογλου, πρώην παίκτης της ΑΕΚ, ο οποίος «είδε τον χάρο με τα μάτια του», αλλά τελικά είναι απολύτως καλά στην υγεία του.
Σε προσωπικό του λογαριασμό σε σελίδα κοινωνικής δικτύωσης έχει αναρτήσει μια φωτογραφία με το αεροσκάφος να έχει ξεφύγει από τον διάδρομο προσγείωσης – απογείωσης, όπου γράφει το εξής σχόλιο: "Με αγαπάει ο Θεός. Αφού έζησα μετά από αυτό, δεν μπορώ να πω κάτι άλλο!!"
Ο πρώην παίκτης της ΑΕΚ, ο οποίος εδώ κι ένα χρόνο περίπου κάνει καριέρα σε ποδοσφαιρικές ομάδες της Ιταλίας (
Sampdoria, Livorno), βρισκόταν στην πτήση από την Πίζα προς το αεροδρόμιο Fiumicino της Ρώμης.
Το αεροσκάφος απογειώθηκε από την Πίζα στις 7.15 μ.μ. (τοπική ώρα) και αναμενόταν στην Ρώμη μια ώρα αργότερα..

Tra i passeggeri anche un calciatore del Livorno
Aereo fuori pista a Fiumicino
non solo il vento fra le cause

E' tornato regolare il traffico aereo nello scalo romano dopo l'incidente di sabato sera del volo Az1670 Pisa-Roma uscito di pista. Stabili le condizioni dei due feriti, ancora ricoverati. Il velivolo, spostato in un hangar, è sotto sequestro. Due le inchieste per indagare le cause: una interna, l’altra della procura di Civitavecchia. Le raffiche potrebbero aver influito sulla dinamica, ma a detta del direttore dell’Enac, il vento era compatibile con l’atterraggio. Affidabile il comandante.

 ROMA -Il vento, ma non solo, sarebbe la principale causa che ha portato l'ATR 72 Pisa-Roma ad un fuoripista ieri sera all'aeroporto di Fiumicino, causando il ferimento grave di due passeggeri, tuttora ricoverati, ed una notte da incubo per gli altri a bordo, fortunatamente usciti incolumi, o quasi, dalla disavventura aerea. A stabilire le cause che hanno portato ad un passo dalla tragedia il velivolo della romena Carpatair, la società appaltatrice di alcuni voli Alitalia oggi finita sotto il fuoco incrociato delle critiche, saranno due inchieste distinte: una interna, alla quale parteciperanno anche un investigatore francese ed uno romeno, ed una della procura di Civitavecchia che molto probabilmente contesterà il reato di lesioni colpose. Subito dopo l’incidente e' stato ascoltato il comandante del volo AZ1670, insieme con alcuni passeggeri. Oggi, invece, la polizia scientifica e' andata sul posto per effettuare i primi rilievi sul velivolo, spostato solo nel pomeriggio di domenica in una zona di sicurezza. Gli esperti dovranno chiarire l'esatta dinamica dell'incidente e le fasi immediatamente precedenti. Al momento dell’incidente sulla pista numero 3 dell'aeroporto di Fiumicino c'era un vento forte, ma comunque ''compatibile con l'atterraggio'', come afferma il direttore Enac dello scalo romano, Vitaliano Turrà. Per questo il solo vento non spiega il fuoripista. ''Quando si verifica un incidente aereo - sottolinea il dirigente -, non dipende mai da una sola causa ma da una catena di eventi''. E tra questi ci sarebbe anche la rottura del carrello. Sembra invece impeccabile il curriculum del comandante, un pilota ''istruttore e controllore ATR'', con ''oltre 15 mila ore di volo, e oltre novemila su ATR'', come spiega Alitalia.
Le polemiche però non si smorzano. Il fuoripista di sabato sera sarebbe solo l'ultimo degli episodi che hanno come protagonista la Carpatair. Secondo la Uil Trasporti, infatti, la compagnia romena in passato sarebbe stata segnalata più volte per vari episodi di avarie. ''Gli aerei di Carpatair, sottoposti a ispezioni senza preavviso, erano risultati efficienti'', ribatte l'Enac. A gettare benzina sul fuoco e' anche la rimozione nottetempo del logo Alitalia dalla carlinga dell'ATR finito sull'erba. L'azienda si giustifica spiegando che aver cancellato i simboli dall'aereo ''e' una prassi che normalmente si usa quando succedono questi eventi''. ''Per un normale motivo di decoro aziendale e' prassi cancellare la livrea, ed a maggior ragione in questo caso, per un aereo non di Alitalia'', sottolinea il direttore operativo, Giancarlo Schisano. Intanto restano stabili le condizioni dei due passeggeri ricoverati per ''problemi di natura ossea alla regione lombare senza complicazioni neurologiche'', mentre in 29 sono già partiti per raggiungere il luogo in cui erano diretti.
''Alitalia - si legge in una nota - si e' presa cura di tutti i 46 passeggeri, mettendo a loro disposizione proprio personale dedicato''. Di certo, però, nelle loro menti resterà impresso a lungo il momento in cui hanno ''creduto di morire''.
Sul velivolo c'era anche il centrocampista del Livorno e della nazionale under 21 greca
Savvas Gentsoglou. Sulla sua pagina Facebook il centrocampista ha postato anche una foto dell'aereo adagiato su un fianco al nato della pista accompagnata da un suo commento: ''Grazie al cielo! Dopo quello che ho vissuto non riesco a dire altro''. Nell'intervista al giornale greco, Gentsoglou ha spiegato: ''Ero seduto al centro dell'aereo e ho visto tutto quello che e' successo. L'incidente e' durato 30 secondi. La gente era terrorizzata, abbiamo pianto tutti''. Il giocatore sarà regolarmente a disposizione per il derby di lunedì prossimo contro l'Empoli.
Πηγή: giornaleradio.rai